The Children Act – Analisi dei primi 150″

The Children Act comincia da dentro. Dalle profondità del corpo. Un vaso sanguigno che pulsa al ritmo del battito cardiaco. Il fondo è fuori fuoco e cromaticamente morente. E’ in realtà l’esterno, lontano e indistinto. Da subito, il film ci connette al nostro sentire. Il battito cardiaco sul silenzio, poi pian piano una musica, poiContinua a leggere “The Children Act – Analisi dei primi 150″”

Quando eravamo gocce

Credo che ci sarà un prato a cui arriveremo nudi alla fine di molti passi. E usciti dal tempo avremo una marea di presente per poterci parlare di tutto. Ad esempio del perché a un certo punto eravamo spariti senza spiegare. E lo faremo così, senza paura, perché non sarà per farci giustizia, quindi nessunoContinua a leggere “Quando eravamo gocce”

Salvini, Di Maio e un cuore di panna per noi

Guardo il panorama politico italiano con gli occhi di un filmaker, senza una particolare competenza politica. Mi limito a osservare in quali tipi di storie la gente ha creduto e pare credere sempre di più. Perché la campagna elettorale è sempre il racconto di una storia, è l’if lanciato nel futuro e che ci riguarda.Continua a leggere “Salvini, Di Maio e un cuore di panna per noi”

Dire la verità

Lavorare con i registi e gli autori della Paolo Grassi sul realismo è sempre un momento imprevedibile, solitamente bellissimo. Il problema del dire la verità in una storia è spinoso, in particolar modo per chi lavora all’interno di convenzioni recitative e drammaturgiche che permettono qualche nascondimento formale. Così voglio fissare qualche punto, che magari puòContinua a leggere “Dire la verità”

#metoo, #quellavoltache e altri alleati del maschio.

Il tema della violenza è da sempre un tema irrisolto nella mia vita. Quella sulle donne come quella sui bambini come quella su qualunque impotente della terra. Non sono uscito dal mio dibattito interno quindi scrivo con estrema cautela, per cercare di aiutare il processo di comprensione a me stesso, non per fornire punti fermiContinua a leggere “#metoo, #quellavoltache e altri alleati del maschio.”

Nadia Orlando/2 – Le mani degli uomini

  Dopo le righe che avevo scritto su Nadia Orlando e sul collo delle donne, Giada mi aveva lanciato una provocazione molto acuta. Nella sostanza diceva: pur se condivisibile, quello che hai scritto è facile. E’ sempre facile immaginarsi genitori della ragazza che ha subito violenza. Ma se tu fossi il padre del ragazzo cheContinua a leggere “Nadia Orlando/2 – Le mani degli uomini”

Nadia Orlando – Il collo delle donne

Okay, supponiamo che la scena sia così. Lui ha visto le foto del tradimento di lei, ma non le dice nulla. Cenano e lei racconta del suo lavoro. Lui le versa da bere, annuisce a ogni frase, chiede. Sorride spesso. Va bene. Però dentro ha l’inferno. Dove mettiamo la rabbia? Dove agiamo il suo desiderioContinua a leggere “Nadia Orlando – Il collo delle donne”

Continuare a nascere – brevi appunti in coda a Boulevard di Dito Montiel

Quel che ci mostra il film di Dito Montiel è che nascere è un’azione che continua nel tempo. A giudicare dal pianto disperato dei neonati già dall’inizio è un’operazione faticosa, dolorosa e complicata. Un neonato non capisce la fame d’aria e di cibo che sente, ma si fida di quel che sente e grida conContinua a leggere “Continuare a nascere – brevi appunti in coda a Boulevard di Dito Montiel”

Jonathan Demme – Non mi avevano detto dell’amore.

Quel giorno di primavera del 1991 dovevo capire una serie di cose che il destino aveva in serbo per me. Ma non c’erano cartelli ad avvisarmi, quindi finii in fondo alla sala, da solo come sempre, in attesa di vedere questo thriller che sembrava essere un buon film dato il successo ma comunque sempre robaContinua a leggere “Jonathan Demme – Non mi avevano detto dell’amore.”