La velocità del suono (ovvero: perché ho smesso di pescare)

I fichi lungo la sterminata ciclabile che congiunge Arma di Taggia a Ospedaletti sono maturi. Rimangono da prendere quelli più alti, dove non si arriva. Più bassi e a portata di mano ci sono i fichi d’india, che non sa prendere quasi nessuno e difatti trionfano di strafottenza e colori. Mentre cammino da solo unaContinua a leggere “La velocità del suono (ovvero: perché ho smesso di pescare)”

La Penisola dei Famosi

Devo questo titolo all’amico e grande attore Tommaso Ragno, che cito e ringrazio per la meravigliosa intuizione. Dunque, pare che ci siamo. Cade questo Governo e si apre una prospettiva destrissima, mai tanto vicina alla dittatura da quando la dittatura c’era davvero. Quasi tutto il mio ambiente è preoccupato perché quasi tutto il mio ambienteContinua a leggere “La Penisola dei Famosi”

L’illogica allegria dei Tre Jolie

  Una delle sfide più ardite che ho incontrato nel mio breve percorso di insegnante di cinema, è stato trasmettere ai ragazzi la fertilità del dolore nel racconto delle storie. Di solito si pensa che considerare il dolore significhi sviluppare storie drammatiche, mentre per un percorso brillante si crede meglio evitare e ripiegare su territoriContinua a leggere “L’illogica allegria dei Tre Jolie”

La struttura profonda della libertà

Quando ero allievo della Paolo Grassi ero pieno di capelli e di idee sul teatro e sulla vita. Tra queste idee c’era quella che non esistessero testi teatrali giusti per me. L’unico modo per fare teatro sarebbe stato scrivermeli da solo. Una cosa che non ricordo è quale fosse la mia idea di umiltà. MaContinua a leggere “La struttura profonda della libertà”

Wildlife, di Paul Dano – Anatomia di una famiglia in 100 secondi

Condivido qualche appunto sul primo film di Paul Dano, con l’intento di farne poi una versione più ampia in video. E’ uno dei film principali del mio nuovo workshop, un film che ho molto amato. Con la solita premessa che di semplice punto di vista si tratta, che i film non sono fatti per essereContinua a leggere “Wildlife, di Paul Dano – Anatomia di una famiglia in 100 secondi”

Before I fall – DAY 7, Parte II -Tutto è compiuto.

Alla fine, si va via per sempre. Si esce dal tempo, dal corpo, dalle relazioni. Dalle nostre idee sulla vita, dalla nostra cultura. La cosa ci spaventa oltremodo difatti non ne parliamo. Eppure è lì, davanti a noi. Nemmeno troppo lontana. Non accettiamo l’interruzione perché non accettiamo le stelle senza configurarle in costellazioni. Senza dargliContinua a leggere “Before I fall – DAY 7, Parte II -Tutto è compiuto.”

Before I Fall – Day 7, Parte I – Gli eroi che non siamo

Siamo alla fine. I fatti finiscono, la storia si compie. Come quella di ognuno di noi. Narrativamente è una zona a rischio: i violini sbrodolano, le battute si fanno epiche, viene inserito il magone automatico. E’ così che Samantha si sofferma a ringraziare la pioggia che le cade sul viso. Classico esempio di romanticismo ormonale.Continua a leggere “Before I Fall – Day 7, Parte I – Gli eroi che non siamo”

Casa Sollievo Bimbi e il palmo della mano

Tengo la mano sulla spalla di Francesca mentre usciamo dalla fermata di Bonola. Davanti a noi cemento, alberi e gemme. Oltre i rami il muro rosso, nuovissimo, della Casa Sollievo Bimbi di Vidas. Con il palmo della mano sento la giacca di Francesca, la sbircio mentre camminiamo e le dico che ha la stessa proprietàContinua a leggere “Casa Sollievo Bimbi e il palmo della mano”