search instagram arrow-down

My family

My FAMILY

So che per due punti passa una ed una sola retta.

So che la retta che collega due punti è detta distanza.

So che la distanza in me è detta paura di perdere, di perderli e di perdersi.

So che camminare su una retta è da funamboli e la retta che mi collega al suolo è detta vertiginosa altezza e la vertiginosa altezza è detta ancora paura.

So che per essere due punti bisogna occupare una posizione diversa nello spazio, se no si è coincidenti. E nessuna retta può collegare due punti coincidenti.

So che per restare collegati bisogna camminare sulla retta con un infinito sforzo d’equilibrio.

So che per un punto passano infinite rette ed è da infinite rette che si può cadere.

So che per tre punti non allineati nello spazio passa un solo piano. E so che voglio stare anch’io su quel piano invisibile che vedo davanti a me, sul quale i loro percorsi procedono.

Vivo nell’angolo acuto di queste tre rette che mi incrociano il cuore.

 

 

One comment on “My family

  1. elena Milazzo ha detto:

    Ma anche tu sei un punto e c’è chi osserva il tuo percorso, e i piani che formi disegnando la tua vita. Siamo tutti collegati. Non esistono monadi chiuse, disegnare e osservare i percorsi che intrecciano la nostra vita ci consentono di esserci.
    elena

    Mi piace

Rispondi
Your email address will not be published. Required fields are marked *

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: